Episodio 5

Corto 5

Trama

Il trenino giallo si ferma a Porta Maggiore. Pochi sanno che qui vicino la città nasconde un tesoro sotterraneo: giunti alla basilica neopitagorica, il signor Pietro lascia finalmente fluire i ricordi di sua moglie Teresina.
Non c’è più tempo da perdere: Luce deve assolutamente raggiungere il Quadraro.

Punti d'interesse

Porta Maggiore, Trenino Giallo – Termini Centocelle, Basilica Neopitagorica di Porta Maggiore

Punti d'interesse

Porta Maggiore

Porta Maggiore

Porta Maggiore è uno dei punti più spettacolari in cui Roma mostra la propria natura di “città-strato”: nasce come monumentale arco legato agli acquedotti (soprattutto Aqua Claudia e Anio Novus) e viene poi inglobata nelle Mura Aureliane.

È un nodo che collega fisicamente e simbolicamente il centro con il quadrante est: da qui si innestano direttrici (come via Prenestina/via Casilina) e infrastrutture storiche che portano verso Pigneto, Tor Pignattara e Centocelle.
A Porta Maggiore convivono, nello stesso colpo d’occhio, architettura romana, mura tardo-imperiali e una delle aree con maggiore densità di trasporti di superficie.

Trenino giallo – Termini ↔ Centocelle

Il cosiddetto “trenino giallo” è il nome popolare della ferrovia urbana Roma-Giardinetti, oggi nota soprattutto per la tratta con capolinea Laziali (nei pressi di Termini) e fermate lungo la Casilina fino a Centocelle.
La mappa ATAC mostra fermate che sono già un itinerario culturale: Porta Maggiore, S. Bibiana, S. Elena, Tor Pignattara, fino a Centocelle.

Basilica neopitagorica

La Basilica sotterranea di Porta Maggiore è un complesso ipogeo di età tra tardo-augustea e tiberiana/claudia, la cui funzione è stata variamente interpretata (tra santuario “neopitagorico” e basilica funeraria).
Fu scoperta casualmente nel 1917 durante lavori in ambito ferroviario nell’area: è sotterranea (circa 9 metri sotto l’attuale livello stradale) e ha un impianto basilicale a tre navate, con apparati decorativi (stucchi e iconografie) al centro di studi e restauri.